La gamification è una cosa seria!

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Gamification

I benefici della gamification stanno sempre più solleticando la curiosità in molti settori, mi riferisco all’utilizzo di tecniche di progettazione proprie dei giochi (concreti e virtuali) in un contesto diverso, per accrescerne il fascino e la capacità di originare partecipazione nel pubblico.

Il motivo che spinge sia startup sia grandi aziende a cavalcare questo fenomeno è presto detto: la gamification funziona:

  • Fornisce obiettivi da raggiungere.
  • Incentiva alla competizione promuovendo un comportamento attivo e misurabile.
  • Permette di condividere i propri risultati/esperienze.

Con l’impiego della gamification i benefici emergono in vari campi d’applicazione, per esempio
si può puntare al miglioramento della gestione clienti, al consolidamento della fidelizzazione, alla promozione della cultura interna aziendale, all’aumento del rendimento di dipendenti e partner ecc.

Il mondo mobile è particolarmente fertile in questo senso, infatti i presupposti perché si possano sviluppare app gamificate sono molti, a partire proprio dallo strumento di interazione: il nostro smartphone è un oggetto familiare – intimo, se vogliamo – e sentirsi a proprio agio è il primo passo per approcciare la cosa nel modo migliore.
Avere un’app installata sul tuo device significa averla con te praticamente sempre, e concetti come punti, livelli, missioni e sfide incoraggiano gli utenti a investire il proprio tempo nell’app: una buona gamification (cioè con elementi di game design studiati a fondo, come il bilanciamento di competizione e collaborazione, o la definizione di una significativa economia di gioco) ti premia all’interno di uno specifico contesto, così da conferire un vero significato sia agli sforzi sostenuti, sia ai traguardi raggiunti.

Una nuova generazione di app è destinata a essere sempre più presente nei nostri smartphone: sono accattivanti, divertenti e si servono della gamification per guidarci e aiutarci in modo trasparente verso uno o più obiettivi.

Come puoi immaginare, l’esperienza di DuckMa in progetti di questo tipo è ampia, specie nei settori che possono sfruttare al meglio il grande potenziale della gamification, per esempio:

  • Recruitment, es: la compilazione di questionari presentati sotto forma di gioco, per fornire alle agenzie del lavoro un’idea più precisa e meno costruita delle competenze dei candidati.
  • E-Learning, es: la progettazione di strategie narrative all’interno di un percorso formativo, o la risoluzione di quiz orientati a valutazione/orientamento.
  • Mobile Marketing, es: la creazione di logiche di rewarding tramite punti, buoni sconto, coupon per premiare la fidelizzazione dei clienti.

In realtà gli esempi sono ancora molti (dai social network allo healthcare, dal fintech all’attività sportiva ecc.) quindi, se ti interessa approfondire l’argomento o vuoi parlarci della tua idea, contattaci subito:

Se invece vuoi tastare con mano la nostra abilità nel creare veri e propri minigame mobile da integrare in un’app prova Duck Pond!

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