Vorresti lanciare un’app startup? PRIMA di farlo, rispondi a queste 8 domande

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Il mercato delle app startup propone costantemente nuove app che consentono di svolgere una serie inimmaginabile di compiti. Se stai pensando a un’app che possa fare qualcosa di particolare, è possibile che qualcuno l’abbia già creata.

Non intendo tuttavia distruggere le tue speranze, ma solo metterti in guardia e farti capire che la tua app startup sarà soltanto una delle tante lanciate in quel mese, quella settimana o perfino in quel solo giorno.

Detto questo, voglio ribadire che è del tutto possibile creare un’app assolutamente innovativa, con grandi funzionalità, che si distingua da tutte le altre e sia considerata irrinunciabile dagli utenti. Moltissime nuove app raggiungono un grande successo nonostante debbano competere con un’infinità di app simili che svolgono le stesse funzioni.

Che cosa hanno in comune le app di maggior successo?

Le app più diffuse sono fondate su un piano di sviluppo ben definito. Questo articolo riguarderà proprio l’elaborazione di tale piano.

Ecco i punti chiave del piano di sviluppo di un’app startup, realizzato a partire da 8 semplici domande.

  • Intendi imparare a scrivere il codice, affidarti a un freelance oppure a un team di sviluppo?
  • Vuoi creare un’app nativa, ibrida o web?
  • Come ti prepari a testare la tua idea?
  • In che modo pensi di identificare il tuo pubblico ideale?
  • Quali elementi distingueranno la tua app da quelle già disponibili sul mercato e quale sarà il suo valore aggiunto?
  • Come intendi promuoverla e ampliare il numero di utenti?
  • Come monetizzerai la tua app?
  • Come testerai e ottimizzerai la tua app dopo il lancio?

Le risposte a queste domande ti consentiranno di prendere in esame tutti i processi implicati nella creazione di un’app di successo, e ti aiuteranno a identificare gli eventuali punti deboli di un piano già elaborato.

Ora cerchiamo di rispondere alle domande.

#1 Intendi imparare a scrivere il codice, affidarti a un freelance oppure a un team di sviluppo?

La risposta alla prima domanda avrà un’influenza fondamentale sull’intero processo di sviluppo della tua app startup. Se la tua disponibilità economica è limitata, forse vuoi prendere in considerazione la possibilità di imparare a scrivere tu stesso il codice. Se ti stai preparando a farlo, per il momento puoi mettere da parte tutte le altre fasi del processo di sviluppo e aspettare almeno finché non sarai in grado di sviluppare un’app. Per creare un’app di grande impatto, occorre acquisire una serie di competenze specifiche, perciò è necessario molto tempo. Se invece conosci già un linguaggio di programmazione, puoi saltare la domanda successiva.

Se non sei in grado di scrivere il codice e devi affidarti a professionisti esterni per il processo di sviluppo app, hai due possibilità di scelta. La prima è rivolgerti a un freelancer, ossia a un singolo professionista: questa scelta è consigliata soprattutto a chi ha dei margini di spesa limitati. Con un unico professionista è possibile che tu riesca a realizzare un buon prodotto, ma potresti avere problemi con il testing, l’ottimizzazione e la qualità complessiva. Quando una sola persona deve occuparsi di tutto, aumenta il rischio di errore.

Se invece non si hanno particolari problemi di budget, la scelta migliore è affidarsi a un team di sviluppo. Le capacità complessive di un intero team non possono che produrre un risultato migliore, e il supporto post lancio assicurato dal team sarà indubbiamente di grande aiuto, soprattutto se non si ha molta esperienza in questo settore. Un team di sviluppo darà alla tua app startup una marcia in più verso la via del successo.

#2 Vuoi creare un’app nativa, ibrida o web?

Un’altra decisione importante da prendere prima del processo di sviluppo, è il tipo di app che vuoi realizzare. Se il tuo obiettivo è rendere il tuo sito web consultabile con i dispositivi mobile, una web app sarà perfettamente adatta a questo scopo; ma se non è così, allora dovrai realizzare un’app vera e propria.

In questo caso devi scegliere tra app nativa e app ibrida. Se hai una maggiore disponibilità di denaro e i tempi dell’app startup sono ristretti, ti consiglio fortemente di sviluppare un’app nativa (scegliendo Android VS iOS) e limitarti inizialmente a una sola app. Con un’app nativa lo sviluppatore può sfruttare tutte le funzionalità del dispositivo, realizzare un design di grande effetto e fornire all’utente un’esperienza ideale.

Se la disponibilità di tempo e denaro è ridotta, puoi realizzare un’app ibrida. Il processo di sviluppo sarà più breve poiché il codice può essere distribuito molto più facilmente sulle due piattaforme (iOS e Android).

Ultimamente ho scritto una guida sulle differenze tra app web, native e ibride, che ti esorto a consultare per capire meglio le caratteristiche di ogni tipo di app e prendere una decisione più meditata.

#3 Come ti prepari a testare la tua idea?

Prima di andare avanti nel processo di sviluppo dell’app startup, ti sei chiesto se la tua idea sia davvero vincente? Ti consiglio di riflettere a lungo in modo critico sulla tua idea e fare in modo di ricevere dei feedback di diverso tipo prima di andare avanti.

Ti sei chiesto chi sia il tuo utente ideale? A quale ambiente appartengano le persone a cui ti rivolgi? Hai avuto modo di interagire con loro direttamente oppure online? Se gli utenti tipo sono studenti universitari che provano per la prima volta l’esperienza di vivere fuori casa, puoi organizzare una seduta di concept-testing in modo che tu possa illustrare le tue idee e avere un feedback immediato su un’app per trovare velocemente pizza e birra a un buon prezzo.

Hai interpellato qualche professionista per chiedergli che cosa pensasse della tua idea? I team di sviluppo app hanno una notevole esperienza nel valutare le idee per app destinate al successo oppure no, perciò potrebbero contribuire al processo di ideazione.

Ciò su cui voglio insistere è la necessità di ricevere feedback da persone che non appartengono alla tua cerchia e che dovrebbero preferibilmente essere i tuoi utenti ideali. Cerca di trovare un modo originale per scoprire cosa pensano della tua idea.

#4 In che modo pensi di identificare il tuo pubblico ideale?

Quali caratteristiche definiscono il tuo utente tipo? Ogni app startup dovrebbe avere un mercato target ben definito e rivolgersi a un utente tipo che riassuma in sé le diverse caratteristiche dei possibili utenti.

  • Quale tipo di app creerai?
  • Chi la userà?
  • In che modo l’interfaccia si adatterà agli utenti?
  • Quali strategie di marketing utilizzerai per la app?

Per esempio: se la tua app è destinata a ragazzi di un’età compresa tra 17 e 22 anni, che provano per la prima volta l’esperienza di vivere da soli, dovrebbe insegnare a quei giovani a cavarsela attraverso tutorial, guide e la geolocalizzazione di luoghi importanti. Questi dati costituiscono gli aspetti essenziali del profilo dei tuoi utenti futuri che ti aiutano a disegnare un’immagine chiara delle persone alle quali l’app è destinata.

Prepara un piano ben strutturato. Pensa a come realizzare un’app che soddisfi i bisogni dei tuoi utenti tipo. Se gli utenti ideali hanno qualche anno in più, le funzionalità dovranno essere molto diverse rispetto a quelle di un’app progettata per ragazzi molto giovani o ragazzini.

#5 Quali elementi distingueranno la tua app da quelle già disponibili sul mercato e quale sarà il suo valore aggiunto?

Rispondere a questa domanda è davvero difficile! Se hai già riflettuto sulla tua idea e identificato l’utente ideale, il passo successivo è provare e analizzare le app rivali che svolgono compiti simili. L’app startup che vuoi creare potrebbe essere uguale a un’altra già disponibile sul mercato.

Tuttavia le altre hanno già utenti propri, per questa ragione la tua app avrebbe più difficoltà a imporsi se non fa niente di diverso rispetto alle altre app. Per conquistare gli utenti, deve proporre qualcosa di nuovo e di diverso, oppure farlo in modo stupefacente rispetto a un’altra già esistente. Cerca nel mercato delle app, scarica le app rivali, poi rispondi a queste domande:

  • Cosa ti ha colpito nelle app rivali: la funzionalità, il design, il layout, ecc.? Come integrerai nell’interfaccia utente della tua app gli aspetti più riusciti delle app rivali?
  • Quali problemi di utilizzo presentano le app rivali? Come puoi evitare questi problemi nella tua app, migliorare la funzionalità ed evitare il senso di frustrazione degli utenti?

#6 Come intendi promuoverla e ampliare il numero di utenti?

Attualmente esistono due piattaforme in cui possono essere lanciate e vendute le app: App Store e Google Play. Entrambe ti offrono la possibilità di vendere app a milioni di utenti potenziali. Il problema da affrontare è che devi dimostrare che la tua app ha un folto gruppo di utenti in modo che abbia un ottimo posizionamento nei motori di ricerca interni.

È il momento di pensare al lancio vero e proprio.

  • Farai ricorso alle pubblicità a pagamento nelle altre app, nei social media oppure su AdWords?
  • Svilupperai un sales funnel per indirizzare potenziali downloader verso il tuo sito/la tua app?

Con la crescita costante dell’industria delle app, aumenteranno senza dubbio anche i sistemi di vendita delle app. Perciò è importante che tu disponga di un piano di marketing per la tua app startup prima di iniziare.

#7 Come monetizzerai la tua app?

Con la tua app startup ti stai lanciando nel mondo dell’app business; e in futuro è probabile che proverai a monetizzarla. Hai già pensato al sistema che sceglierai?

Le app più riuscite e di successo sono quelle che hanno un gruppo di utenti ampio e fedele che le utilizza frequentemente. Se puoi destinare risorse economiche, tempo e competenze alla promozione, in modo che la tua app venga scaricata milioni di volte, potresti monetizzarla senza far ricorso alla pubblicità o far pagare il download. Potresti venderla per una somma elevata o, se non vuoi venderla, potresti affidarti ai sistemi tradizionali.

Preferisci inserire la pubblicità nella tua app? In che modo vuoi farlo? Con reti di pubblicità? Annunci a pagamento?
Come farai in modo che gli utenti non siano sottoposti a un overload di pubblicità e che il loro coinvolgimento non diminuisca?

Se decidi di consentire il download a pagamento, come potresti accrescere i download? Lanciando una versione free? Con un periodo di prova? Prevedi la possibilità di chiedere la registrazione per il download della tua app?

#8 Come testerai e ottimizzerai la tua app dopo il lancio?

Il tipo di sviluppo scelto orienterà la tua risposta a questa domanda. Molte agenzie e team di progettazione si occuperanno della maggior parte degli aspetti relativi all’ottimizzazione e alla risoluzione dei problemi.

Se devi farlo da solo, devi ricordarti che non puoi essere l’unico tester. Avrai bisogno di molte persone che possano testare ogni azione possibile degli utenti in modo da assicurare un’esperienza utente appagante, intuitiva e coinvolgente.

Potresti includere anche un’app analytics per accedere ai dati dell’esperienza utente. Questo tipo di software ti consente di monitorare l’utilizzo dell’app (ad esempio il coinvolgimento dell’utente) e di verificare se piccoli cambiamenti apportati alla app si riflettano sull’uso. Questo tipo di ottimizzazione è assolutamente necessaria!

App startup: ci siamo quasi!

Stai per dare inizio allo sviluppo della tua idea. È il momento di concretizzare il tuo piano. Realizza uno schema chiaro dell’intero processo di sviluppo dell’app: le possibilità di successo della tua app aumenteranno in maniera stupefacente.

Se hai domande o ti serve un parere o una consulenza, contattaci. Il nostro obiettivo è il miglioramento continuo e vorremmo che lo fosse anche per gli altri.

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