3 canali che ogni associazione dovrebbe utilizzare per comunicare con i soci

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Comunicazione associazioni

Comunicare al meglio con simpatizzanti e associati, come fare?

Se hai letto il nostro precedente articolo dedicato alle associazioni, dovresti esserti fatto un’idea piuttosto chiara di come la tua associazione possa comunicare efficacemente con i soci rispettando il GDPR e di quali possano essere alcuni dei canali che mantengono vivace sia la vita associativa, sia l’interazione con gli associati. Questo porterà soci e volontari a sentirsi maggiormente coinvolti nell’associazione stessa e di conseguenza li renderà più partecipi e attivi.
Entriamo subito nel vivo dell’argomento e vediamo quali sono tre i tipi di comunicazione associativa – basati su altrettanti, diversi canali – che ogni associazione dovrebbe attivare nei confronti di soci, volontari e simpatizzanti. Come scoprirai leggendo, c’è uno degli strumenti che stiamo per presentarti che può essere omnicomprensivo e può sostituire gli altri due. Per completezza, tuttavia, te li descriviamo tutti!

Indice dei contenuti

#1 – La newsletter per le associazioni

Leggendo il titolo di questo paragrafo, potresti obiettare che anche nel post precedente ti avevamo parlato della newsletter come tipologia di comunicazione efficace verso i soci. Vero, ma se ricordi bene avevamo solo fatto un breve accenno a questo strumento. Ora invece ti daremo veri e propri spunti in merito a quali contenuti la tua associazione dovrebbe inviare ai suoi associati!

Presenta i nuovi associati

Un ottimo modo per far sentire i nuovi soci parte attiva della tua associazione e per favorire la loro integrazione nella vita associativa e con la squadra già presente, è quello di inviare a tutti una newsletter in cui dai il benvenuto ai nuovi associati, magari allegando una loro foto, una breve descrizione e un recapito, come l’indirizzo mail e/o il numero di telefono.
Non c’è un solo modo per impostare questa attività: puoi dare il benvenuto ai nuovi volontari in una newsletter che contenga anche altri contenuti, oppure puoi scegliere di crearne una ad hoc. Tutto dipende dalla frequenza con cui hai deciso di inviare la newsletter – frequenza che dev’essere dettata da un piano editoriale il più possibile preciso e accurato – e anche dal numero di nuovi associati che periodicamente entrano a far parte della tua realtà.
Capirai bene da te che non avrebbe molto senso inviare una newsletter per presentare un solo associato; in questo caso meglio sarebbe inserirlo in una comunicazione che includa altre informazioni. Ma se il numero di nuovi volontari che riesci a raccogliere è elevato, allora dedica una campagna di email marketing esclusivamente a loro. In breve tempo vedrai i risultati!

Comunica le iniziative associative

Sicuramente la tua associazione organizza e promuove diverse iniziative, che possono andare da campagne di sensibilizzazione sul territorio a un pranzo di beneficenza, passando per eventi interni come una cena di Natale riservata esclusivamente a voi.
Anche in questo caso hai almeno un paio di opzioni tra cui scegliere. Puoi certamente inserire l’elenco delle attività associative del mese, giusto per fare un esempio, all’interno di una newsletter più ampia, ma il nostro consiglio è di programmare un piano di invii mensile (oppure quindicinale, bimestrale o con la frequenza che meglio si adatta alla tua associazione) per ricordare ai tuoi associati, simpatizzanti o volontari che siano, tutti gli appuntamenti. Potresti inviarla a fine mese elencando tutti gli appuntamenti del mese entrante o addirittura, se le attività associative sono numerose, puoi pensare di programmare un invio per il week-end in cui riepiloghi il calendario delle iniziative previste per la settimana che sta per iniziare.

Aggiorna gli associati sul mondo del terzo settore

La tua associazione, i tuoi associati e le vostre attività sono prioritarie. Ma quando si opera in un settore, quale che sia, è fondamentale tenersi aggiornati sui suoi sviluppi, sulle tendenze, sulle novità.
È possibile che i tuoi soci non abbiano sempre modo e tempo di informarsi autonomamente, per questo è opportuno inserire nel tuo piano editoriale una newsletter che, indicativamente, potresti intitolare Notizie dal terzo settore. Sarà un contenuto gradito dai tuoi associati perché li aiuterà a trovare nuovi spunti e qualche ispirazione per mantenere attiva e vivace l’associazione. Talvolta è proprio studiando ciò che fanno gli altri che nascono le idee migliori!

Ti abbiamo incuriosito? Allora non esitare a contattarci senza impegno per avere le informazioni che ti servono!

#2 – SMS Marketing

Gli SMS sono un altro dei canali che puoi utilizzare per comunicare con i tuoi associati. Attenzione: nessuna delle modalità di interazione con i tuoi soci che ti abbiamo suggerito sinora è in sovrapposizione con l’altra: ciascuna ha precisi obiettivi, finalità e va inserita in un piano di comunicazione associativa più ampio che ti consenta di utilizzare il canale più corretto a seconda delle situazioni.
Per quanto riguarda l’investimento, non devi preoccuparti troppo: la maggior parte delle piattaforme per l’invio di newsletter presenti oggi sul mercato integra anche una soluzione per l’invio di sms.
Vediamo subito alcune delle modalità per comunicare con gli associati tramite SMS!

Ricorda gli appuntamenti associativi

Probabilmente hai già inviato una newsletter ai tuoi associati con il calendario di tutte le iniziative della settimana o del mese. Benissimo. Oltre a questo, potrai inviare loro un SMS il giorno stesso dell’evento che hai organizzato per essere sicuro che non se ne dimentichino. Non avere paura di infastidirli: un SMS è un tipo di comunicazione discreta e poco invasiva e i tuoi soci saranno contenti di essere aggiornati su appuntamenti associativi a cui altrimenti avrebbero rischiato di non partecipare.

Si integrano nel tuo piano di comunicazione

Non intendere l’SMS marketing come l’unico canale con cui comunicare con volontari e soci. Si tratta di una soluzione che si integra perfettamente con le campagne di newsletter e con l’utilizzo di una app mobile per la tua associazione.

Flessibilità e personalizzazione

Uno dei vantaggi della comunicazione tra associazione e associati via SMS è la versatilità unita alla possibilità di personalizzazione. Grazie alle variabili dinamiche, infatti, potrai inviare ai tuoi associati SMS con il loro nome e cognome, il che, ancora una volta, aumenterà la loro voglia di essere parte attiva della vita associativa ed eviterà che si sentano solo un numero in mezzo a una rubrica di centinaia di numeri.

#3 – Comunica con gli associati tramite un’app

Comunica con gli associati tramite un'app

Parlare di applicazione mobile potrebbe spaventarti: probabilmente starai pensando che comporterebbe una spesa troppo elevata, che non sarebbe poi così utile per un’associazione e che magari potrebbe darti problemi nell’utilizzo. Niente di più sbagliato: sicuramente un’app è un investimento significativo, ma è estremamente utile e va visto in un’ottica di lungo periodo a fronte di benefici immediati e tangibili. Inoltre, un’applicazione mobile può incorporare tutte le funzioni che abbiamo descritto nei due punti precedenti. Per capire meglio, vediamo solo quali possono essere i vantaggi di un’app per gestire la tua comunicazione associativa!

Comunicazione bidirezionale

L’instant messaging, o chat che dir si voglia, è ormai uno dei canali prediletti per comunicare. Si tratta di un fenomeno trasversale, non pensare che sia limitato solo ai più giovani.
Grazie a un’app specificamente studiata per la tua associazione, potrai fornire ai tuoi soci un metodo semplice e immediato per comunicare con te inserendo nell’applicazione un tool di messaggistica. Non c’è nulla di diverso dall’invio di un SMS, con il vantaggio che tutto avverrà in un luogo solo vostro, una sorta di piattaforma unica per comunicare al meglio con i tuoi associati e al contempo ricevere messaggi da parte loro senza costi aggiuntivi di traffico telefonico.

Rafforza l’unione tra gli associati e la fiducia verso l’associazione

Uno dei vantaggi principali di cui puoi beneficiare utilizzando un’app per la tua associazione, è rafforzare l’unione della squadra e legare ulteriormente i soci all’associazione stessa. Soprattutto per i nuovi arrivati, una comunicazione regolare tramite un canale di questo tipo incentiva la partecipazione e la fidelizzazione, scongiurando il rischio che i volontari più freschi gettino la spugna dopo poco tempo.

Notifiche push

Le notifiche push possono diventare una delle chiavi di volta per fare in modo che la tua associazione e gli associati viaggino costantemente col vento in poppa. Le notifiche push devono essere ben calibrate e studiate, ma non preoccuparti, non dovrai farlo da te: nel momento in cui deciderai di dotarti di un’app per la tua associazione, chi la svilupperà si occuperà anche di questa parte e ti fornirà tutte le dovute spiegazioni.

I vantaggi delle notifiche push

  • Grazie alle notifiche push, i tuoi associati riceveranno immediatamente la tua comunicazione, anche quando l’app non è aperta o non è in uso. L’impatto suoi tuoi soci sarà notevole: se manderai loro il messaggio giusto al momento giusto – e lo farai, dato che ti sarai affidato a esperti in grado di consigliarti al meglio – si sentiranno gratificati di far parte di un’associazione che utilizza canali innovativi e che sa comunicare in un modo così semplice e diretto.
  • Una volta che avrai appurato che i messaggi che invii ai tuoi associati tramite notifiche push saranno accolti favorevolmente, ti renderai anche conto che i soci e i volontari saranno molto più coinvolti e partecipi. Inoltre, a seconda della tua base, potrai scegliere di inviare tramite notifica un semplice testo oppure di arricchirlo con emoticon o immagini che sono in grado di catturare l’attenzione e la curiosità e di creare conseguentemente un legame ancora più forte tra l’associazione e i suoi associati.
  • Quando avrai investito sull’app per la tua associazione, capirai ben presto di aver fatto la scelta giusta. Grazie alle notifiche push potrai conoscere e influenzare il comportamento dei tuoi soci e comprendere quale sia la loro reazione a una notifica. Peraltro il rapporto qualità/prezzo (o risultati/prezzo) di un’applicazione mobile la rende particolarmente appetibile: avrai a disposizione della tua comunicazione associativa uno strumento facilmente accessibile e in grado di garantire risultati misurabili.

Struttura la comunicazione con i tuoi associati!

Per fare in modo che tutto funzioni alla perfezioni, lavora con l’obiettivo di integrare al meglio i canali di comunicazione associativa che ti abbiamo suggerito, oppure… taglia la testa al toro e scegli di lavorare esclusivamente con l’app. La cosa migliore da fare è sempre rivolgersi a un esperto: hai bisogno di chiarimenti o informazioni? Scrivici subito un messaggio!

Scarica l’ebook!

Ci sono almeno due motivi fondamentali per mettere in campo una strategia di comunicazione efficace nella tua associazione: la prima è tenere saldo il legame con i tuoi associati e la seconda è sensibilizzare la cittadinanza circa i temi di cui ti occupi, farti conoscere e raccogliere nuovi accoliti e fondi.
Per riuscire a raggiungere questi obiettivi, segui i suggerimenti della nostra guida “Strategie di comunicazione per il terzo settore”: scaricala gratuitamente cliccando sull’immagine!

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